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CRONACA
Clan Mallardo, preso uomo del gruppo storico. La pistola scoperta grazie ad un mazzo di chiavi
 
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GIUGLIANO. E' ritenuto appartenente al gruppo storico del clan Mallardo Davide Barbato, il 49enne arrestato dai carabinieri con una pistola da guerra. I militari dell'Arma della Stazione di Villaricca, diretti dal maresciallo Salvatore Salvati, coordinati dal capitano De Lise della Compagnia di Giugliano, hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione nella zona di via Magellano ed hanno trovato l'arma in uno scantinato. La scoperta, però, non è stata immediata. In seguito ai primi accertamenti, infatti, i militari non avevano trovato nulla di particolare. Ma gli atteggiamenti di Barbato facevano presagire ben altro. Ed i sospetti erano giusti. I carabinieri hanno trovato un mazzo di chiavi e chiesto a Barbato a cosa servisse. In pochi minuti si è riusciti a risalire ad uno scantinato in uso al soggetto, all'interno del quale è stata trovata una pistola semiautomatica calibro 9 parabellum con matricola abrasa e 10 cartucce nel caricatore che teneva nascosta in un videoregistratore in disuso nello scantinato. L'arma sarà inviata al Racis di Roma per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o intimidazione". Resta da capire per conto di chi Barbato detenesse quell'arma. Secondo gli investigatori apparterrebbe al gruppo storico del clan Mallardo, in contrasto con il gruppo delle nuove leve che ha dato il via alla faida all'interno della cosca giuglianese. Dopo i recenti agguati che hanno visto due esponenti delle Palazzine essere feriti in modo grave, in città sembra regnare una calma apparente. Ma da un momento all'altro le cose potrebbero cambiare. Il ritrovamento di armi a casa di affiliati dimostra che nessuna delle due fazioni abbassa la guardia.

Antonio Mangione

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