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I FUNERALI DEL VIGILE DEL FUOCO UCCISO A GIUGLIANO
«La nostra vita è il fuoco, la nostra fede è Dio», tanti amici e colleghi per l'addio a Peppe Palma
 
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GIUGLIANO. Si sono svolti questa mattina presso il Santuario di Piazza Annunziata i funerali di Giuseppe Palma,Vigile del fuoco, brutalmente ucciso all'alba di sabato scorso. Lacrime, silenzio e preghiera nella Chiesa gremita di amici, parenti, colleghi ed autorità civili e militari che hanno circondato di affetto la famiglia Palma-Miraglia.
Sei vigili del fuoco hanno affiancato la Salma del collega per tutta la durata della celebrazione. Alla destra vi era il corpo dei vigili con il Comandante. Presenti anche il sindaco della città di Giugliano Antonio Poziello ed il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Giugliano Cap.Antonio De Lise.
"Vivamo il mistero e l'assurdità di unaprte che non ha alcuna spigazione. Tutto il nostro vivere e il nostro agire ci richiama a guardare l'eternità. Solo quando c'è il potere la morte vince. Ma quando nella nostra vita siamo orientati a guardare alla bellezza della vita, a sacrificarla per gli altri così come i vigili del Fuoco, a contribuire al bene comune, capiamo che la volontà di Dio Il destino pensiamo sia un tranello, un insidia ma vuol dire destinazione e in questo caso a poter partecipare all'eternità di Dio. Se un uomo innocente è li sulla Croce a causa di persone non innocenti allora c'è una vocazione. Noi celebriamo ogni giorno il sacrificio di Gesù vivendo con fedeltà sapendo che c'è la pienezza dell'eternitá. Oggi nel dolore e nella sofferenza ringraziamo il Signore per la vita di Giuseppe, e per il suo servizio mirato a costruire il bene comune"- queste le parole di S.E.Mons.Angelo Spinillo Vescovo della Diocesi di Aversa che ha presieduto la solenne celebrazione Eucaristica concelebrata dal rettore del Santuario Don Vincenzo Apicelli, da Don Franco Picone, e don Alessandro Miraglia cugino della vittima.
Al termine della Santa Messa, la bara di Giuseppe Palma è stata portata all'uscita della Chiesa dove è avvenuto il picchetto d'onore. Quel momento cosi drammatico avrebbero voluto trasformarlo in una vera e propria festa per omaggiare una persona che speso la vita per gli altri. I palloncini bianchi elevati al cielo, le sirene dei vigili del fuoco, e il Grazie del fratello che ha squarciato gli applausi scroscianti, hanno accompagnato Peppino Palma, nel suo ultimo viaggio terreno.


Ivana Ciccarelli

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