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Scaltro ed elegante, così agiva il re delle truffe tra Scampia e Secondigliano. Tra le vittime anche la mamma del Questore di Napoli
 
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NAPOLI. Al termine di una brillante attività investigativa, gli agenti della polizia di Stato del commissariato di Scampia hanno arrestato il pregiudicato Domenico Riboni in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento cautelare costituisce l’epilogo dell'attività investigativa svolta dalla squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Scampia a seguito di numerose querele presentate da parte di soggetti anziani raggirati. I dettagli saranno forniti dal questore De Iesu nel corso di un incontro con i giornalisti: nell’occasione saranno altresì illustrate le linee guida di una campagna di sensibilizzazione volta a prevenire e contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani e ad offrire suggerimenti per evitare che tali fasce deboli cadano negli artifizi e raggiri dei truffatori.
"É un fenomeno odioso, che prende di mira gli anziani a cui non viene sottratto solo il denaro ma anche, irrimediabilmente, l'autostima: so che succede così perché anche mia madre ha subito un tentativo del genere". Lo ha detto il questore di Napoli, Antonio De Iesu, nel corso della conferenza stampa convocata oggi per illustrare l'attività investigativa che ha portato all'arresto - da parte del commissariato di Scampia - di un truffatore seriale di anziani che aveva messo a segno una decina di colpi nella zona. De Iesu, parlando con i giornalisti, ha ricordato l'episodio che ha visto protagonista la madre e annunciato una campagna di sensibilizzazione: "Chiederemo l'aiuto del cardinale Sepe per incontrare gli anziani nelle parrocchie". Poi dal questore, le regole, poche e semplici, per non incappare nei truffatori: il primo campanello deve essere la richiesta di denaro contante; poi evitare di fare entrare estranei in casa, anche se si mostrano affabili e gentili".


REDAZIONE

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