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IL RETROSCENA
Una partita di droga non pagata poteva far scoppiare la guerra tra Forcella e i Quartieri, l'incursione armata dei Sibillo
 
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NAPOLI. Un'incursione armata dei Sibillo di Forcella ai Quartieri spagnoli poteva scatenare una guerra di camorra. Il retroscena rivelato da Giancarlo Tommasone per 'Stylo24' si concentra in particolare sul ruolo egemone raggiunto negli ultimi mesi da Eduardo Saltalamacchia, ras emergente dei Quartieri spagnoli.

«La sparatoria del 22 marzo del 2016 ai Quartieri Spagnoli, quella in cui si trovò coinvolta e ferita una 19enne, da null’altro fu innescata se non dal tentativo da parte del gruppo di Forcella di farsi pagare una partita di droga dai quartierani. Un tentativo fallito». Fonti investigative hanno così ricostruito la causa e la dinamica di quanto verificatosi un anno e mezzo fa in vico Canale a Taverna Penta. Dal racconto degli inquirenti si evince che il gruppo di Eduardo Saltalamacchia prende a Forcella una partita di cocaina, impegnandosi a pagarla di lì a poco. La droga – spiegano sempre le forze dell’ordine – verrebbe «fornita dai Sibillo, che sono rimasti senza guida dopo la morte del loro leader Emanuele e dopo gli arresti di Antonio Napoletano e di Pasquale Sibillo». I giorni passano, ma il debito non viene saldato «e non perché i quartierani non dispongano di denaro, piuttosto perché hanno bisogno di affermare che sono i più forti e dettano legge: quella roba loro non la pagano e basta». Per superare i checkpoint nemici e raggiungere l’obiettivo i forcellani «utilizzano un espediente: in sella a due degli scooter partiti per andare a colpire i debitori insolventi ci sono due ragazze. Siedono dietro ai conducenti così da dare l’impressione di essere semplici coppie di fidanzati e non destare preoccupazione nelle sentinelle». Un proiettile raggiunge una ragazza di 19 anni all’anca. Viene trasportata in ospedale da un automobilista che la soccorre. Sia la ragazza e che l’amica che era con lei dichiarano che si trovavano a passare per vico Canale a Taverna Penta quando hanno sentito degli spari. Quell'episodio poteva scatenare una guerra, eventualità poi rientrata con la nuova 'pax armata' sancita dai due gruppi.


REDAZIONE

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