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Pugno duro contro le baby gang, fermati tre giovani: uno di loro aveva sotto il giubbino uno sfollagente
 
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NAPOLI. Continuano incessanti i controlli della Polizia di Stato nell’ambito del progetto “Sicurezza per i giovani”, volto alla prevenzione e controllo del fenomeno della violenza giovanile. Stamane gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni – Barra, durante il servizio di prevenzione e repressione dei reati in genere e di controllo del territorio, hanno effettuato un giro presso la stazione della Circumvesuviana di via comunale delle Murelle, dove hanno notato tre ragazzi che confabulavano tra loro, sulla banchina della stazione. All’arrivo dei poliziotti i tre hanno immediatamente taciuto ed assunto un atteggiamento guardino. Tale circostanza ha ulteriormente insospettito gli agenti che si avvicinavano ai ragazzi per controllarli perché avevano notato uno strano rigonfiamento del giubbino indossato da uno dei tre sul lato sinistro.

I giovani, tre 15enni di Somma Vesuviana, sono stati identificati e non hanno dato alcuna spiegazione circa la loro presenza nella stazione. I poliziotti hanno proceduto ad un controllo sulla persona che è risultato negativo per due di loro ma, per il terzo, colui che indossava il giubbino con il rigonfiamento , nella tasca interna dello stesso, hanno trovato un manganello telescopico nero, di circa 50 cm., con anima in ferro. Il ragazzo dichiarava di portare con se quello strumento per difendersi da eventuali attacchi di baby gang. I minorenni sono stati accompagnati in ufficio e dopo aver notiziato il P.M. della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, venivano contatti i genitori ed ad essi venivano affidati. Il giovane trovato in possesso del manganello, che è stato sottoposto a sequestro e posto a disposizione dell’autorità Giudiziaria, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi ed affidato al padre.


Saverio di Donato

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